Siamo alle solite , anche stavolta non siamo riusciti a resistere, ed eccoci qua sono le 8.10 di una domenica mattina, per la precisione domenica 20 marzo 2005, e i soliti noti sono pronti per l’ennesima trasferta, stavolta in direzione Milano. Il gruppo degli Internati e composto da Simp65 Stematte e Peposo Cristina e 100 km più tardi dal Giaguaro. L’avventura inizia nel parcheggio di via Canova ormai ritrovo abituale degli SSP (cioè Simp, Stematte e Peposo), siamo con gli occhi abbastanza abbottonati , ma le sfogliatine portate dal sottoscritto danno, la prima sferzata alla giornata, mentre peposo sistema a modo le bevande, tutte esclusivamente a base di uva nera spremuta per un tolale di circa 6 litri. io e ste sistemiamo gli affettati nella borsa frigo, insieme ai 2 kg di pane. Saliti in macchina raggiungiamo il Pignone luogo di ritrovo per la partenza del pullman verso San Siro.. al nostro arrivo troviamo già i ragazzi del gruppo Inchiantati che faranno il viaggio con noi, il clima si fa subito euforico, nell’attesa del pullman iniziamo a giocare a pallone e come sempre il “campione” di turno riesce a buttarlo sopra il tetto della Pignone. Nel frattempo ci raggiunge Cristina, con la faccia della persona che il letto. la usato molto poco, infatti riesce anche a perdersi per Rifredi., scopriremo a breve che tale distrazione è dovuta a solo 3 ore di sonno.
Recuperato pallone e il solito ritardatario di turno si parte, nel pullman l’aeresol già si spreca, iniziano a uscire le prime bottiglie di birra, e di uva spremuta, ed abbiamo fatto solo 25 km, l’autista emula alla perfezione la guida di Fisichella e cosi dopo 40 minuti, passati fra cori battute, arriviamo al primo traguardo volante in località Sasso Marconi, dove facciamo aggregare il mitico Giaguaro.
Neanche il tempo di ripartire ed ecco subito il secondo traguardo volante L’autogrill di Cantagallo.
L’area di sosta diventa subito un campo di calcio, e set fotografico, e dopo essere riusciti a buttare il pallone su una strada provinciale ed assistere a una bellissima caduta da parte di uno dei partecipanti , ci rimettiamo in viaggio.
Il tempo passa veloce anche grazie all’ottima compagnia,alle cibarie e alle attività ricreative organizzate all’interno del pullman , si va dal ballo,alle sfilate delle maschere e per finire alla Lotteria, con estrazione di ricchi premi . tra quali un bellissimo uovo di cioccolata di circa 3 kg, che il vincitore ha dovuto dividere con il resto del pullman, scelta fatta in piena libertà ( se voleva vedere la partita).
Terzo traguardo volante all’altezza di Piacenza, sosta breve per svuotarsi di tutto quello che era stato bevuto nei primi 270 kilometri.e per rifornirsi per i chilometri a seguire.
La meta si avvicina e come sempre iniziano le puliziedel pullman, via tutte le bottiglie di vetro, che trovarne una piena diventa quasi una caccia al tesoro. Al casello di Melegnano vediamo in lontananza le forze dell’ordine che aspettano il nostro arrivo, ma stranamente ci fanno passare senza fermarci, a questo punto l’autista riesce a dare il meglio di se stesso sbagliando uscita, e organizzandoci una visita turistica della città di Milano fuori programma, per poco riusciva ad arrivare in piazza Duomo.
Dopo una buona ora e mezzo che abbiamo girato per Milano, siamo riusciti ad arrivare tutti interi in zona stadio, ma non contento di averci organizzato la visita della città, il nostro autista a pensato bene di passare a salutare qualche tifoso della squadra ospite passando vicinissimo alla curva Interista, ma come si dice tutto bene quello che finisce bene siamo riuscita ad arrivare con tutti i vetri allo stadio. Ad aspettarci troviamo Skorpion e signora che sono in attesa dei biglietti da parte del nostro amico Antonio che come sempre viaggia con il pullman del coordinamento che si presentere a SanSiro alle 14.30. Fatti i saluti di rito con Skorpion , e avendo gia perso Cristina che era attesa da un ragazzo (bada bada). decidiamo di fare il nostro ingresso allo stadio, solita routine con controllo stendardo da parte della polizia e siamo dentro. Come sempre la presenza dei tifosi viola e massiccia, con buona rappresentanza femminile per l’area riservata ( chi è internato sa). Al fischio d’inizio la nostra presenza si fa sentire e riusciamo più volte a zittire i tifosi dell’inter purtroppo la partità prende una brutta piega, i rigati passano in vantaggio e la nostra squadra non reagisce. Per fortuna riusciamo a pareggiare con un bellissimo goal di Pazzini. del secondo tempo eviterei di parlarne solo i tifosi viola continuano a fare la sua parte e con questo dico tutto.
Dopo la fine della partita, solita oretta prima di uscire passata ad assistere come si rimetta a posto uno stadio. Finalmente alle 18.00 circa il via libera verso i pullman l’aria nn è delle più allegre ma riusciamo a divertirci lo stesso.
Saliti sul pullman la fame ci fa da padrona, ed allora cosa meglio di un bel tozzo di pane con dell’ottimo, lardo .Il pullman si mette finalmente in marcia, il viaggio scorre veloce nel panorama della pianura padana, dove appaiano delle strane colline a occhi e croce sembrano culi!!! e dopo la classica sosta, alle 22.30 arriviamo finalmente a Firenze.