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| Avevo si e no 11 anni ma i miei ricordi di quella trasferta disperata non li scorderò mai. Era una Fiorentina povera come tutti noi lo eravamo, senza grandi stelle , senza soldi ma con una luce grandissima Giancarlo Antognoni che spesso si caricava sulle spalle i problemi anche non suoi di una dirigenza che allora era veramente da pane e mortadella con i Melloni e i Martellini . Una Fiorentina che si trovava penultima come ora e che aveva una sola possibilità (come oggi) per salvarsi andare a Pescara sul campo dell'ultima una squadra già retrocessa ma orgogliosa e vincere per sperare in una difficilissima (come ora ma guarda quante coincidenze) salvezza ! I miei ricordi tornano ai tifosi di allora a Stefano il Pompa, al Sugo a tutti quei grandi che hanno fatto la curva e a mio amico Sandro detto "mezzo litro" perché beveva come una spugna e che a 18 anni aveva il mezzo di allora la 126 con tetto decappottabile. Lui e mio cugino andarono a chiedere ai miei genitori se mi potevano portare a fare una gita al mare.pietosa bugia per dire che si andava al mare si ma a Pescara.e cosi partimmo noi una domenica di buon mattino alle 7 con la nostra 126 asciugamani da una parte per reggere la parte , sciarpa bandierina e due panini nello zaino e insieme a migliaia di tifosi viola in 15000 partimmo per Pescara chi come me nella 126 verde pisello di |